La miopia è un difetto visivo molto comune in cui gli oggetti vicini appaiono nitidi, mentre quelli lontani risultano sfocati.
Ad esempio, una persona miope riesce a leggere senza difficoltà un libro o una mappa, ma può avere problemi nel riconoscere i segnali stradali o vedere chiaramente durante la guida. Questo difetto sta diventando un problema di salute pubblica, con un impatto che si prevede aumenterà ulteriormente nei prossimi decenni.
La miopia si verifica quando i raggi di luce proveniente dagli oggetti distanti si concentra davanti alla retina, invece che direttamente su di essa. Questo accade solitamente perché il bulbo oculare è più lungo del normale oppure perché la curvatura della cornea è troppo accentuata.
I principali fattori di rischio sono fattori genetici e ambientali come la prolungata attività visiva da vicino.
Classificazione della miopia:
Esistono tre gradi di miopia:
Nei bambini e adolescenti, la miopia tende ad aumentare progressivamente fino alla fine dello sviluppo, stabilizzandosi in genere intorno ai 20-25 anni. Tuttavia, nei casi di miopia elevata, la progressione può continuare anche in età adulta e può associarsi a un rischio maggiore di complicanze, come distacchi di retina, degenerazioni maculari miopiche.
La miopia può essere corretta in modo efficace attraverso diverse opzioni:
La scelta del trattamento dipende da molteplici fattori, come l’età del paziente, la stabilità della miopia, lo spessore corneale, la presenza di altre patologie oculari e le aspettative visive. Una visita oculistica approfondita consente di individuare la soluzione più adatta per ciascun caso.