Un’altra tecnica chirurgica è la vitrectomia, che prevede la rimozione del vitreo. Durante l’intervento, una volta rimosso il vitreo ed individuata la o le rotture che hanno causato il distacco di retina, si provvederà al trattamento delle stesse mediante laser o crio. Verrà poi iniettata una bolla di aria, gas o olio di silicone. La bolla aiuta a mantenere la retina in posizione fino al completo riassorbimento del fluido sottoretinico. Se viene utilizzata una bolla di olio di silicone, sarà necessario effettuare la rimozione alcuni mesi dopo, mentre con una bolla di aria o gas, il paziente dovrà evitare viaggi in aereo, altitudini elevate o immersioni subacquee, poiché i cambiamenti di pressione possono causare l’espansione del gas e un aumento pericoloso della pressione intraoculare.